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Narratore di 1° grado: Boccaccio
Narratore di 2° grado: Neifile
Tema centrale: Beffe fatte dalle donne agli uomini, dagli uomini alle
donne o tra uomini.
Schema narrativo:
A Siena vivevano due uomini maturi che avevano in comune l'avversione per
i propri padri i quali, pur potendo permetterselo, davano loro pochi
soldi. Questi due uomini erano Cecco Angiolieri, poeta e uomo di cultura,
e Cecco Fortarrigo, ubriacone e giocatore incallito.
Cecco Angiolieri era insoddisfatto della vita monotona che faceva a Siena
e decide di trasferirsi ad Ancona presso un Cardinale che era suo amico e
che gli avrebbe garantito una vita più vivace.
Suo padre approva il progetto e gli dà molti più soldi del solito per
permettergli di presentarsi decorosamente.
Cecco Angiolieri pensa che se si fosse presentato con uno scudiero avrebbe
fatto una figura migliore, e, per questo servizio si offre Cecco
Fortarrigo del quale però egli diffidava per la propensione dell'uomo ai
vizi già noti.
Cecco Fortarrigo giura di comportarsi correttamente finchè fosse stato al
sua servizio e si accontenta di essere solo mantenuto, senza ricevere uno
stipendio.
Alcuni giorni dopo i due partono e fanno tappa a Buonconvento per
ristorarsi. Dopo pranzo Angiolieri decide di riposarsi un po', mentre
Fortarrigo si reca nella taverna e perde tutti i soldi che aveva con sé al
gioco, così decide di derubare il padrone, ma perde anche quei soldi.
Dopo il sonnellino Angiolieri si accorge del furto e arrabbiato se ne va
lasciando Fortarrigo alla taverna.
Fortarrigo lo raggiunge e comincia a supplicarlo di aspettare ancora un
po', perché aveva perso il farsetto, ma poteva recuperarlo. Angiolieri,
arrabbiatissimo, sprona il cavallo e si incammina per Torrenieri, ma
Fortarrigo comincia a seguirlo piagnucolando.
Angiolieri, sempre più indispettito, sprona ancora il cavallo, ma
Fortarrigo, che cominciava a perdere terreno, non si perde d'animo e fa
credere ai contadini di essere stato derubato dall'Angiolieri.
I contadini fermano Cecco Angiolieri, lo spogliano e danno tutto a Cecco
Fortarrigo che torna a Firenze facendo credere di aver vinto tutto ai
dadi, ma poi Angiolieri tornerà in città e "risponderà" alla beffa subita. |