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- Come posso
impedire che qualcuno monitori i miei dati con uno sniffer?
Non ci sono molte soluzioni efficaci a questo problema, soprattutto se la
maggior parte del vostro traffico e' in passaggio su Internet. Mentre
potete configurare la LAN in modo che l'attivita' di sniffing sia menomata
(ad esempio sostituendo gli hub con degli switch, tanto per cominciare),
potrete adottare, in via generale, delle precauzioni estremamenti efficaci
che comportano l'uso della crittografia nelle vostre comunicazioni.
E' sempre buona regola non dimenticare mai, prima di utilizzare tali
strumenti crittografici, che l'utilizzo semplicistico della crittografia
porta sempre ad una maggiore vulnerabilita' delle comunicazioni poiche'
una non corretta installazione o configurazione dello specifico tool
potrebbe non riportare errori visibili nella fase di invio dei dati ma la
comunicazione rimarrebbe in chiaro anche per l'eventuale sniffer.
Inoltre si dimentica spesso che i dati non nascono cifrati ma da vengono
trasformati da dati in chiaro in dati cifrati: sarebbe stupido lasciare i
dati 'sorgente' alla merce' di tutti...
E' anche il caso di ricordare che la crittografia non incide sul potere
dello sniffer di intercettare i dati in transito ma impedisce a colui che
analizzera' i dati archiviati di poterli leggere come accade con dati
inviati in chiaro.
Da ultimo, e' necessario fare riferimento alla distinzione tra 'header'
del pacchetto e dati contenuti nel pacchetto stesso: se lo strumento
crittografico da noi utilizzato (ad es. PGP) cifra solamente i dati che
con il pacchetto vengono trasportati, il gestore dello sniffer potra'
comunque conoscere il contenuto degli header e ricavare da essi
informazioni come provenienza e destinazione del pacchetto, e quant'altro
gli header possano rivelare.
Esistono ovviamente prodotti che cifrano tutto il pacchetto, header
compresi.
Ecco alcuni esempi di strumenti che usano la crittografia:
* SSL (Secure Sockets Layer) , utilizzato da numerosi browser come
IExplorer e Netscape Navigator;
non fornisce una sicurezza di alto livello, soprattutto se vengono
utilizzati algoritmi con 'chiavi' troppo corte
Il miglior prodotto in assoluto e':
Apache SSL
* PGP e S/MIME, sono prodotti che permettono la cifrazione delle e-mail:
il primo, se utilizzato e configurato nel modo corretto, e' di gran lunga
il miglior prodotto che possiate utilizzare per proteggere la privacy
della vostra posta [pgpi.org];
il secondo e' un built-in di numerosi client di posta elettronica di
Netscape e Microsoft
* ssh (Secure Shell), e' il 'de facto' standard per il login a macchine
Unix (quindi anche Linux) da internet (in remoto).
Sostituite immediatamente telnet con
ssh
* VPNs (Virtual Private Networks), forniscono comunicazioni cifrate
attraverso Internet; sono facilmente vulnerabili ai RAT (Remote Access
Trojan) con sniffing plug-in; sono tool che vengono installati a monte
della connessione VPN e permettono il monitoraggio delle comunicazione
prima che vengano cifrate.
alcuni strumenti che utilizzano la crittografia forniscono anche forme di
autenticazione (invio delle password) sicure ed esistono anche numerose
altre soluzioni che impediscono la lettura della password in chiaro:
* SMB/CIFS, in ambiente windows/samba (samba v2 o posteriore, winNT con
service pack 3 o posteriore)
* Kerberos v5, sia per win2000 che per
Unix
* Stanford SRP (Secure Remote Password), rafforza la sicurezza (quasi
nulla) di telnet e ftp (per
windows e per unix) |