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- il
protocollo
ethernet:
Nel 1976 Bob Metcalfe e David Boggs, del Palo Alto Research Center (Xerox)
presentarono alla comunita' informatica un documento intitolato: 'Ethernet:
distributed packet switching for local computer networks'.
L'idea sviluppata dai due ricercatori era destinata a rivoluzionare l'infomatica
commerciale; prima dell'introduzione di ethernet, le reti, soprattutto
quelle piu' sviluppate erano tutte dipendenti dai mainframe di rete
(computer specializzati che suddividevano e instradavano le connessioni) e
prima ancora si utilizzava il metodo del time sharing in cui il
mainframe addirittura svolgeva anche funzioni di calcolo per il sistema:
piu' persone poteva accedere direttamente alle risorse attraverso dei
limitati terminali.
Il protocollo ethernet, invece, e' stato sviluppato sul concetto di
condivisione: tutte le macchine di una rete locale condividono la
stessa connessione, lo stesso cavo, e l'harware che implementa il
protocollo ethernet e' costruito in modo da filtrare e ignorare tutto il
traffico che non appartiene alla LAN. Questo e' possibile perche' ogni
hardware ethernet ignora tutti i frame il cui indirizzo
MAC
del destinatario non corrisponde al proprio (o ai propri), impedendo alla
workstation di accervi.
Uno sniffer puo' eliminare questo filtro e portare cosi' l'harware
ethernet in 'promiscuous mode', permettendo alla macchina 'A' di
'vedere' tutto il traffico che intercorre tra 'B' e 'C', sempre che
condividano lo stesso cavo/segmento di rete.
Di seguito saranno esposti i concetti di 'pacchetto', 'promiscuous
mode' e 'MAC address'. |